COSA SAPPIAMO DEI PENTAGON LEAKS?
ANALISI DEI DOCUMENTI DISPONIBILI
1- Documento denominato "Russia/Ukraine/Status of Conflict as of 1 Mar. - S/RELIDO" (documento contrassegnato da TOP SECRET/HCS-P/SI-G/TK/FGI/RSEN/ORCON/NOFORN/FISA)
*RELIDO (Releasable By Information Disclosure Official): utilizzato per indicare che colui che dirige ha autorizzato i Designated Intelligence Disclosure Officials (DIDO) a prendere ulteriori decisioni di condivisione in conformità con le procedure esistenti per i materiali di intelligence non depositati
*HCS- P (Product): è un compartimento HCS utilizzato per proteggere le informazioni di intelligence diffuse ai consumatori IC
*SI-G/TK: SCI Control System: tipo di informazioni classificate riguardanti o derivate da fonti di intelligence sensibili o processi analitici
*FGI: Foreign Government Information *RSEN: Risk Sensitive
*ORCON: l'"originatore" controlla la diffusione e/o il rilascio del documento
*NOFORN caveat: documento che non può essere rilasciato a cittadini non statunitensi
*FISA: Foreign Intelligence Surveillance Act
- Settore Terreno, 26 febbraio: ufficiali dello SBU (Servizio di Sicurezza Ucraino) hanno ammesso che loro agenti in Bielorussia hanno violato gli ordini e hanno attaccato un RUS A-50U presso la base aerea di Machulyshche. Questa notizia evidenzia un grave episodio di ammutinamento tra i militari ucraini. In precedenza l'organizzazione bielorussa filo-NATO BYPOL aveva attribuito l'attacco ad una operazione speciale orchestrata dai partigiani del "Victory Plan" (1).
- Settore Difesa aerea, 28 febbraio: si riporta la notizia, ampiamente acclarata, che le forze ucraine hanno tentato di colpire un impianto di gas vicino Mosca. L'attacco è fallito.
-Settore Politica/Miscellanea: 28 febbraio: il Belgio ha comunicato la sua indisponibilità a donare aerei da combattimento all'Ucraina, pur fornendo aiuto logistico. Anche questa è una notizia nota.
- Da qui in avanti il Gruppo Wagner (Группа Вагнера) è sempre traslitterato nella meno comune forma romanizzata "Vagner", raramente utilizzata dai non anglofoni. Questo dettaglio conferma l'ipotesi che il documento sia stato effettivamente redatto da ufficiali statunitensi.
2- Documento "US Allied & Partner UAF Combat Power Build"
(Secret/Rel to Fin. Ukr. FVEY, NATO) *Documento segreto rilasciabile a NATO, Finlandia, Ucraina e FVEY, i cosiddetti "5 Occhi" : Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti
Sostanzialmente è un cronoprogramma della controffensiva ucraina di primavera, che parte a gennaio e termina ad aprile. Nel documento si scrive che: "le brigate (BDEs) saranno pronte entro il 31 marzo e le ultime brigate entro il 30 aprile. Ma i tempi di consegna delle attrezzature influiranno sulla formazione e sulla tempistica. L'equipaggiamento totale richiesto è di 253 carri armati, 381 corpi meccanizzati, 480 motori, 147 pezzi di artiglieria e 571 automezzi militari da ricognizione statunitensi (HMMWVs)". Analizzando la tabella, è possibile evincere l'equipaggiamento richiesto, gli Stati che dovrebbero fornire queste armi e gli Stati che hanno provveduto o provvederanno all'addestramento dei militari ucraini: Polonia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, USA, Canada, Germania, Francia e Finlandia. È significativo che il documento non sia rilasciabile anche alla Svezia, mentre alla Finlandia sì. La differenza di trattamento sarà dovuta al nodo dei negoziati svedesi per l'adesione alla NATO e al fatto che la Finlandia dovrebbe aver contribuito dal 20 febbraio al 30 marzo all'addestramento di parte delle 117 brigate per il veicolo trasporto truppe XA185 (Patria Pasi) e M113.
3- Documento "Consolidated UAF Air Defense" (SECRET/NOFORN)
Il documento (una mappa) sottolinea l'inferiorità aerea ucraina e come essa debba bilanciare le sue limitate risorse per proteggere i centri abitati, le infrastrutture nazionali critiche e la prima linea delle truppe (FLOT). La capacità ucraina di proteggere la prima linea sarà in bilico a partire dal 23 maggio. Tra i rischi maggiori si fa cenno al A2/AD (Anti Access/Area Denial), ovvero il sistema integrato di difesa russo, spesso sminuito, denigrato o addirittura tacciato di essere inesistente dagli analisti politici vicini alla galassia NATO. Inoltre, si scrive che il SA-10 e SA-11, sistemi missilistici antiaereo, costituiscono l'89% della difesa aerea ucraina di medio/alto raggio (> 20.000 piedi d'altezza), e, sulla base dell'attuale consumo degli intercettatori, il SA-11 sarà del tutto inutilizzabile a partire dal 31 marzo, mentre il SA-10 a partire dal 2 maggio.
4- Documento "Ukraine - Freeze Favorable To Vehicle Maneuver (∼ 16 Inches) Projections"
(Secret/Rel to USA, FVEY)
In questa mappa si mostra una proiezione delle condizioni atmosferiche che potrebbero condizionare la controffensiva. In particolare, si prevedono i mesi contraddistinti da aree ghiacciate, parzialmente ghiacciate e con ghiaccio misto a fanghiglia. Risulta evidente che alcune aree del Donbass saranno del tutto asciutte solo a maggio inoltrato. Evidentemente, la previsione punta anche a comprendere se e quando Melitopol possa essere riconquistata.
5- Documento "Russia/Ukraine Joint Staff J3/4/5 Daily Update (D+370)"
(SECRET/NOFORN)
Si notano gli incontri bilaterali del Capo di Stato Maggiore statunitense a marzo e aprile con la leadership militare italiana, spagnola e belga. Inoltre, si riporta la tabella di marcia di 24-48 ore dell'Operazione Atlas Guardian (attività di vigilanza aerea nell'Est Europa) che prevede 4 missioni USA e 46 della NATO. Sono riportate anche altre missioni aeree, con uomini o senza, specificando gli aerei o i droni utilizzati (MQ-9, RC-135/W, CL-650). Per quanto riguarda il settore nautico, si riporta l'attività della portaerei George H. W. Bush CSG nel Mar Adriatico e i velivoli adoperati: l'elicottero Fixed Wing-30 e il drone Rotary Wing-16.
6- Documento "Russia/Ukraine/ Assessed Combat Sustainability and Attrition" (S/RELIDO)
Si sottolinea come perfino gli USA non dispongano di informazioni certe riguardo alle perdite russe e ucraine a causa di lacune e distorsioni nella condivisione delle informazioni in entrambi gli schieramenti. Gli statunitensi, in qualche modo, ammettono di non fidarsi delle stime ucraine. Tenendo conto di diversi rapporti, le vittime russe oscillano tra 189.500 e 223.000, quelle ucraine tra 124.500 e 131.000, e le vittime civili tra 8.101 e 41.000. Poi, si passa ad analizzare la "sostenibilità dei combattimenti". La Russia ha una sostenibilità sul terreno del 63%, mentre l'Ucraina dell' 83%. In particolare, la Russia ha perso 2048 carri armati, contro i 468 dell'Ucraina. Inoltre, la Russia ha perso 986 pezzi di artiglieria, contro i 328 dell'Ucraina. La superiorità russa, come è ampiamente noto, sta nel settore aereo, con una sostenibilità di difesa aerea del 97%, contro il 73% ucraino. Nello specifico, la Russia ha perso soltanto 97 dei 3307 Tactical SAM Units, mentre l'Ucraina ne ha persi 34 su 128. Per il settore aereo, la Russia ha una sostenibilità del 92%, contro il 68% dell'Ucraina. La Russia ha perso 72 dei suoi 696 bombardieri, contro l'Ucraina che ne ha persi 60 su 145. Per quanto riguarda i velivoli ad ala rotante, la Russia ne ha persi 81 su 1125, l'Ucraina 32 su 139. A partire dalla fine di febbraio si prevede di stilare un rapporto sulle attrezzature abbandonate o di cui ci si è impossessati. Sorprende che dopo un anno di guerra nessuno ci abbia ancora pensato.
Questo è comunque un articolo non esaustivo, che riassume solo alcuni dei numerosi dettagli presenti nei documenti trafugati o fatti pervenire dalla stessa intelligence USA per finalità a noi ignote (velato avviso agli ucraini in vista di una progressiva de-escalation e/o informazioni false per depistare il nemico). Se davvero dovesse esistere una gola profonda all'interno dell'intelligence USA, non sarà impossibile scovarla, considerando anche il dettaglio - ben visibile nelle foto (volutamente ostentato?) - del tavolo usurato da alcuni peculiari graffi, a meno che nel frattempo non si sia già provveduto a coprirli. Inoltre, l'ormai celebre opuscolo sul cannocchiale GlassHawk HD Spotting Scope, della azienda Creative XP, è spudoratamente e incautamente visibile, e delinea un notevole interesse per le armi, avallando l'ipotesi che tutto sia partito da un insider.
INDISCREZIONI
Vi sono, poi, indiscrezioni attualmente non verificabili attraverso l'analisi diretta dei documenti pervenuti alla stampa o ai siti di whistleblowing. Alcuni documenti, pur essendo presenti sul web, sono troppo sgranati per essere analizzati in modo appropriato. Sembra, comunque, che questa sia solo la punta dell'iceberg e che i documenti classificati siano un centinaio, e non una decina. Un aspetto interessante delle prime indiscrezioni giunte al New York Times, ormai di pubblico dominio sui giornali israeliani, è la pressione esercitata dagli USA su Israele per costringere Netanyahu a donare le armi israeliane all'Ucraina, in particolare l'Iron Dome. Le recenti proteste contro la riforma della giustizia, con folle oceaniche e agguerrite, potrebbero esser state incoraggiate dal Mossad, che avrebbe incitato le nuove leve, facilmente malleabili, ad infiltrarsi in massa e a partecipare attivamente alle sommosse che hanno bloccato lo Stato per settimane (2). David Barnea nega, ma è giusto ricordare che il capo dell'intelligence ha studiato Finanza negli USA e i suoi rapporti con gli statunitensi sono più che cordiali. Difficile dire se questo grave scenario, che implica non solo interferenze estere ma anche una agenzia d'intelligence da controllare meglio, sia reale oppure no. Il governo israeliano nega con decisione e ha tutti gli interessi per farlo, ma è lecito aspettarsi molta più cautela da parte di Netanyahu, che è solito banchettare con fiducia nelle cene istituzionali e nei ristoranti non kosher in giro per l'Europa. Nei prossimi mesi vedremo se il Primo Ministro d'Israele rinnoverà la sua fiducia a Barnea o sceglierà qualcun altro. L'unica certezza è che tutti i documenti inerenti Israele, le sue armi, i rapporti con l'Ucraina, la Turchia e i palestinesi, non sono stati rilasciati anche allo Stato mediorientale. Tuttavia, gli israeliani sono abituati ad essere spiati e, fin dalla vicenda della USS Liberty, hanno dimostrato in modo chiaro e deciso di saper porvi rimedio.
AGGIORNAMENTO
EPILOGO DEL 13 APRILE
È stato arrestato Jack Teixeira, la presunta «talpa» che ha diffuso su Discord diversi files segreti del Pentagono. Il ventunenne è un aviatore della Guardia nazionale del Massachusetts. Teixeira, che sui social si faceva chiamare "OG", era il leader di "Thug Shaker Central", un gruppo di discussione online in cui una trentina di persone condividevano la passione per i videogiochi, le armi e i meme razzisti. Gran parte della stampa dipinge il giovane militare come un lupo solitario che ha agito soltanto per ottenere consenso all'interno del suo ristretto gruppo virtuale, a cui spesso manifestava disappunto per le informazioni cruciali che il governo nasconde alla massa (3). Eppure, restano aspetti controversi sul suo operato e su un ipotetico mandante. Innanzitutto, ci si chiede come sia possibile che un ragazzo a stento maggiorenne venga in possesso di così tanti documenti classificati. Spionaggio russo, banale disorganizzazione statunitense o False Flag Operation?
DOCUMENTI DEL 16 APRILE
1- UAF in Bakhmut Almost Encircled; HUR Plans to Send in Elite Unit to Stabilize Catastrophic Situation
(TS/SI/Rel to USA, FVEY/FISA)
Le forze ucraine a Bakhmut, dal 25 febbraio, sono state quasi completamente circondate dai russi. La situazione è così drammatica che il 28 febbraio il Presidente della direzione principale dell'intelligence ucraina (HUR), Kyrilo Budanov, ha ordinato a una unità di élite di schierarsi per due settimane lì. Secondo Roman Mashovets, vice dell'ufficio presidenziale ucraino, c'era solo una strada di rifornimento per Bakhmut, ed era soggetta ai bombardamenti, oltre a "un paio di attraversamenti a piedi sulla riva sinistra di un fiume non specificato" (Pishchányy? Bakhmutka?). Colpisce che gli statunitensi non dispongano di una informazione così importante dal punto di vista strategico. Se ne potrebbe dedurre che lo scambio d'informazioni tra i due alleati non sia circostanziato.
2- Equatoguinean Official Stresses Importance of Security in Advance of Russia-Africa Summit
(TS//SI/Rel to USA, FVEY)
Il ministro della sicurezza esterna della Guinea Equatoriale, Juan Antonio Bibang Nchuchuma, in vista di un incontro preparatorio al vertice Russia-Africa di luglio, ha dichiarato che l'addestramento militare russo è più performante di quello occidentale, a causa di una maggiore esperienza russa nella formazione di unità speciali. Ha anche sostenuto che gli USA e la Russia sono in competizione per arginare il terrorismo, ma che quest'ultimo è addebitabile agli occidentali che, nel corso degli anni, lo hanno fomentato per mettere pressione ai regimi africani e assoggettarli. Nei prossimi incontri la Russia e la Guinea Equatoriale discuteranno di sicurezza alimentare, salute pubblica, formazione delle risorse umane e sicurezza energetica. Secondo l'auspicio di Nchucuma, il settore energetico diventerà cruciale, dal momento che da esso scaturisce una maggiore occupazione, con conseguente migliore accesso alle cure sanitarie. Da questo breve dispaccio si ha la percezione che, riguardo all'Africa subsahariana, gli USA non siano interessati soltanto alla Costa d'Avorio, al Burkina Faso e al Mali, ma a qualsiasi Stato africano utilizzabile in ottica anti-russa. Ogni singolo ministro africano è monitorato con zelo e solerzia. Tra l'altro, è interessante notare come questo documento non sia rilasciabile anche ai membri NATO; forse il motivo di ciò è la tacita rivalità tra USA e Francia nell'Africa subsahariana.
3- UK/PRC/ Competing UK Visions for Counter- PRC Policy in Indo-Pacific
(SECRET/NOFORN)
Il documento, del febbraio 2023, delinea possibili scenari futuri riguardo alla politica inglese nell'Indo-Pacifico in ottica anti-cinese. Si scrive che il ministro della Difesa inglese, Wallace, ha esplorato la possibilità di ampliare la presenza navale nel sudest asiatico. Attualmente il Regno Unito è presente a Singapore e nei Brunei, ma potrebbe chiedere il permesso agli USA di avere una base in Giappone. Inoltre, congiuntamente al Giappone e alla Corea del Sud, potrebbe pattugliare il Mar del Giappone. Invece, il ministro ombra della Difesa laburista, Healey, ha una visione meno interventista. Il partito laburista inglese, pur riconoscendo che la Cina è "una sfida sistemica", non considera saggio investire così tante risorse in quell'area. Si passa poi ad analizzare come i cinesi percepiscono il Regno Unito e la sua politica estera. Secondo gli statunitensi, l'attuale governo inglese è considerato anti-cinese e i media statali cinesi hanno pubblicato più articoli a favore del partito laburista che di quello conservatore. Salta subito all'occhio che, anche se tutto è descritto in modo imparziale e non si evince una presa di posizione statunitense, il documento non è rilasciabile anche ai paesi NATO o al FVEY, forse per non dare agli inglesi la percezione di essere spiati. Inoltre, il Primo Ministro inglese, Sunak, ha origini indiane ed è sposato con una delle donne più ricche dell'India nonché una delle proprietarie dell'azienda tecnologica Infosys, che collabora in stretta sinergia col Ministero della Difesa indiano. Non è escluso che gli statunitensi non si fidino del tutto di Sunak, essendo l'India uno degli Stati BRICS.
4- Why are JDAM-ERs Failing? BDA From Recent Strike?
(SECRET/NOFORN)
Il Joint Direct Attack Munition (JDAM), donato dagli USA all’Ucraina, è un kit di guida che converte le bombe non guidate - "le bombe stupide" - in bombe guidate. Il JDAM - che costa oltre 24.000 dollari al pezzo - in via teorica, potrebbe essere utile per colpire obiettivi di grandi dimensioni da lunghe distanze. Tuttavia, sembra che fallisca abbastanza spesso e gli statunitensi non hanno individuato con certezza la causa. Un motivo potrebbe essere che gli ucraini non sono in grado di armare correttamente le micce delle bombe, e questa sarebbe un’ulteriore dimostrazione che il loro addestramento è carente. L’altro motivo potrebbe essere il jamming russo che disturba il segnale. Anche questa notizia non aggiunge nulla di nuovo; è noto da tempo che i russi sono abili nell’Electronic Warfare e che hanno limiti soltanto nell’usare lo jamming contro i droni a corto raggio.
Fonti:
1- https://cryptome.org/ (16 Aprile 2023)
2- https://www.mako.co.il/news-military/2023_q2/Article-fca7944c7076781027.htm
3- https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1660043/leak-talpa-arrestato-fbi-usa
Immagine: Pentagon (painted by Escher), Unprompt AI

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